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.:Strutture
ricettive Marche:. |
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| .:Vacanze
nelle Marche:. |
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| I
Vini delle Marche
Bianchi
Verdicchio dei castelli di Jesi
Colli Maceratesi
Falerio dei Colli Ascolani
Colli Pesaresi
Bianchello del Metauro
Verdicchio di Matelica
Esino
Rossi
Vernaccia di Serrapetrona
Rosso Piceno
Colli Pesaresi
Esino
Lacrima di Morro
Rosso Conero
Itinerari
Da Pesaro a Pergola
Da Senigallia a Monte S.Vito
Da Fabriano a Camerino
Da S.Severino a Belforte del Chienti
Da Corinaldo a Jesi
Da Ancona a Loreto
Da Porto Sant'Elpidio a Fermo
Da Grottammare a S.Benedetto
Da S.Benedetto a Ascoli Piceno
Da Pedaso a Colli del Tronto |
| Le
Bandiere Blu delle Marche
Bandiere Blu non vuol dire solo mare pulito. O meglio
acque balneabili perfette è solo il primo passo. Ma bandiere
Blu significa essere in regola con numerosi altri parametri: la
presenza di impianti di depurazione, una ben organizzata raccolta
di rifiuti urbani, le raccolte differenziate, le iniziative ambientali
quali il traffico autoveicolari limitato e la presenza di vaste
isole pedonali, nonchè l'organizzazione di corsi di educazione
ambientale per i giovani, l'arredo urbano curato. Tutti fattori
che contribuiscono alla valutazione ed alla assegnazione del riconoscimento.
In sostanza un comune Bandiera Blu è la sintesi di una perfetta
ed attenta politica ambientale nella filosofia di un sano turismo
sostenibile.
Numana (AN)
Porto San Giorgio (AP)
Civitanova Marche (MC)
Fano (PS)
Sirolo (AN)
Grottammare (AP)
Gabicce mare (PS)
Senigallia (AN)
Cupramarittima (AP)
San Benedetto (AP) |
| I Week-end del
Tartufo nel Montefeltro I Week-end del tartufo nel Montefeltro:
i luoghi del gusto e dello spirito
Week-end integrati da trascorrere nel territorio (da fine settembre
al 1° novembre) in concomitanza delle manifestazioni enogastronomiche
tipiche: la festa del fungo, del miele, della castagna e del tartufo.
A questi itinerari del gusto si aggiungono percorsi “per rinfrancare
lo spirito”: una visita guidata ai luoghi della storia e dell’arte,
sconosciuti ai più, compresi due piccoli laboratori artigiani,
e un concerto d’organo compreso nella “Rassegna di musica
medievale e rinascimentale”.
La festa del fungo
La festa del miele e dei prodotti autunnali
La festa della Castagna
La Mostra del Tartufo Bianco Pregiato
Per quanti volessero approfittare delle sagre autunnale per giungere
in zona e scoprire il territorio del Montefeltro, sono stati attivati
dei pacchetti a prezzo davvero conveniente, con servizio di accoglienza.
I dettagli su www.urbinoeilmontefeltro.it . Informazioni presso
il comune di Lunano al 338/6932586 |
| Nuove
bandiere sventolano sul territorio marchigiano.
Ai riconoscimenti per le qualità ambientali della costa ora
si aggiungono nuove prestigiose bandiere arancioni assegnate dal
Touring Club. I comuni vincitori hanno soddisfatto i rigidi criteri
di valutazione della commissione giudicatrice. La tutela del patrimonio
culturale e dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, la
disponibilità di informazioni, l'accessibilità insieme
all' efficienza del servizio trasporti, l'offerta ricettiva e dei
servizi complementari quali la ristorazione ed il supporto locale
di tour operator, l'offerta enogastronomica e di intrattenimento
culturale e l'arredo urbano sono infatti i principali aspetti presi
in esame dalla commissione per l'assegnazione del premio. Alle località
prescelte viene, in questo modo, offerta l'opportunità di
sviluppare e mantenere una propria identità "turistica"
sulla base dei singoli patrimoni cultiurali e naturali, come valida
alternativa alla più usuale vacanza sul mare. I comuni non
selezionati invece ricevono un forte impulso all'autoriqualificazione
all'interno dei parametri di valutazione segnalati, al fine di ottenere
l'ambito riconoscimento e aprirsi nuove vie di affermazione nel
competitivo marcato dell'offerta turistica. Per le Marche quindi
un bel risultato a conferma della ricchezza e della bellezza della
nostra regione.
Genga • AN
Mercatello sul Metauro • PU
M onterubbiano • FM
Sarnano • MC
Corinaldo • AN
Mondavio • PU
Ripatransone • AP
San Ginesio • MC
Ostra • AN
Gradara • PU
Acquaviva Picena • AP
Montelupone • MC
San Leo • PU
Urbisaglia • MC |
Le
spiagge più belle
Senigallia
L'antica Sena Gallica (colonia dedotta dai romani
nella terra dei Galli Senoni) è famosa per una Fiera (di
Senigallia o della Maddalena) che ha origini duecentesche e che
era considerata una delle più importanti d'Europa. Il centro
storico è chiuso da mura quattrocentesche. Ha una lunga e
famosa spiaggia sabbiosa che si prolunga per 12 km ed un porto turistico
costituito dalla foce del fiume Misa prolungata da due moli con
300 posti barca, di cui 30 per le imbarcazioni in transito (informazioni:
Ufficio locale Marittimo, Banchina di Levante). |
Cupramarittima
La cittadina prende il nome dalla dea Cupra, alla
quale è dedicato un santuario etrusco-sabino che sorge nelle
vicinanze. Costituisce una piacevole stazione balneare, distesa
tra la foce del torrente Menocchia e quella del Tesino con una spiaggia
sabbiosa lunga 2,5 km. L'antico borgo medioevale è arroccato
sul colle. |
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San Benedetto del Tronto
San
Benedetto del Tronto, a 32 km da Ascoli Piceno, è uno dei
più noti centri di villeggiatura delle Marche, famoso per
lo splendido lungomare (8 km) ombreggiato da palme con spiagge sabbiose.
Ha un porto peschereccio d'importanza nazionale. |
La
consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e
campeggi, è notevole: S. Benedetto del Tronto vanta oltre
120 esercizi tra alberghi e residences per una disponibilità
di circa 8.000 posti letto ai quali si aggiungono i 13 mila degli
appartamenti privati. Numerose sono anche le attività che
integrano la vita della spiaggia, come il Porto turistico, il Circolo
nautico e i numerosi impianti sportivi. Non per nulla, S. Benedetto
rappresenta la prima realtà turistica della Regione Marche
con oltre 2.000.000 di presenze all'anno.
La vicinanza di S. Benedetto del Tronto a verdeggianti
colline con importanti borghi di origine medievale permette interessanti
escursioni per gli appassionati d'arte e di storia nel raggio di
pochi chilometri.
Il riconoscimento della vocazione turistica della
città si può far risalire agli ultimi decenni dell'800,
quando nacquero le prime strutture alberghiere e il primo stabilimento
balneare. Negli anni successivi si rafforzò sempre più
la consapevolezza della benevola influenza che i flussi turistici
potevano avere sull'economia locale e si moltiplicarono quindi le
iniziative da parte delle comunità per adeguare e migliorare
le strutture cittadine. Nel 1931 l'Azienda di Soggiorno sambenedettese
affidò al giovane ingegnere Luigi Onorati l'incarico di migliorare
l'aspetto estetico e turistico del rilevato ferroviario nell'area
attigua all'attuale viale Secondo Moretti. Tra i diversi lavori
di sistemazione fu anche realizzato il viale a mare (attuale Rotonda
con viale Buozzi). Il viale, inaugurato nel 1932, era largo 30 metri
(18 metri di sede stradale e 12 di marciapiede) e fu considerato
dai contemporanei spropositato: oggi è uno dei più
ampi e maestosi viali a mare del nostro Paese, e non solo di esso.
Gli interventi succedutisi nel tempo, soprattutto
negli ultimi anni, hanno cercato di valorizzare queste geniali intuizioni:
e così è stata ristrutturata la splendida Palazzina
Azzurra, simbolo del turismo locale. Lo stesso spirito ha animato
la creazione di una pista ciclabile lungo i 4 chilometri del lungomare,
di due rotonde a mare e il rifacimento completo del viale Secondo
Moretti, il "corso" della città. |
| La
riviera delle palme
Importante cittadina della riviera marchigiana, attivissimo centro
peschereccio e una delle maggiori stazioni balneari del medio Adriatico.
Situata alla foce del torrente Albula ed estesa tra i fiumi Tesino
a nord e Tronto a sud, possiede una lunga spiaggia di sabbia finissima
e bianca, che degrada dolcemente nel mare, caratterizzato da bassi
fondali.Il lungomare si distingue per la ricca vegetazione, formata
essenzialmente da innumerevoli palmizi che crescono anche sulla
spiaggia. Per questa sua peculiarità San Benedetto è
indicata anche come la "Riviera delle palme". La consistenza
ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e campeggi è
notevole; numerose sono anche le attività che integrano la
vita della spiaggia, come il Porto Turistico, il Club nautico, il
Circolo tennis, il Palazzo dello Sport, il complesso di hockey e
pattinaggio, il bocciodromo, le piscine e la pista di atletica.La
sua vicinanza a verdeggianti colline con importanti borghi di origine
medievale permette interessanti escursioni per gli appassionati
d'arte e di storia nel raggio di pochi chilometri. San Benedetto
è la patria del "Brodetto alla sambenedettese",
la cui originalità consiste nell'uso dell'aceto, peperone
e pomodoro verde; è anche una zona di vini DOC: il Falerio
dei Colli Ascolani, il Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore. |
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Porto San Giorgio
Porto San Giorgio è una delle stazioni balneari
più attrezzate e di moda della Riviera Adriatica. La sua
spiaggia di 3,5 km ha la sabbia finissima. Come luogo di villeggiatura
ha avuto ospiti illustri: Gerolamo Bonaparte, fratello di Napoleone,
Gabriele D'Annunzio, Eleonora Duse. Porto turistico-peschereccio
dell'Adriatico, con due moli, 861 posti barca di cui 86 per le imbarcazioni
in transito. |
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Fano
Fano
è una cittadina vivace, ricca di manifestazioni, tra le quali
è famoso il Carnevale, replicato in estate. Le sue origini
risalgono all'antica Fanum Fortunae (Tempio della Fortuna), di cui
conserva resti notevoli di età romana. E' località
balneare con una spiaggia di sabbia e ghiaia lunga 20 km ed ha un
porto a carattere peschereccio in cui è consentito l'ormeggio
a un limitato numero di barche da diporto. |
Civitanova Marche
Civitanova Marche è una frequentata località
balneare a 27 km da Macerata con una spiaggia di sabbia e ghiaia
lunga 8 km. Le notevoli risorse possedute da questa cittadina hanno
favorito il suo sviluppo urbanistico ed economico: sono fiorenti
la piccola industria, in prevalenza calzaturiera, la pesca, il commercio
ed il turismo. Civitanova Alta è il vecchio nucleo medievale
della cittadina.
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Gabicce Mare Gabicce Mare è una
località balneare famosa per la sua spiaggia di sabbia finissima.
Il fiume Tavollo la separa da Cattolica-Romagna ed il suo porto
è Marina di Vallugola (5 km a Sud) con un molo e 150 posti
barca. La sua storia ha subito sorti analoghe a quelle degli altri
paesi-castello vicini; fu sotto il dominio della Chiesa ravennate,
poi del Comune di Rimini che era in lotta con la città di
Pesaro. |
Grottammare
Grottammare è una graziosa località
in cui si mescolano l'atmosfera del vecchio nucleo medievale caratterizzato
da strette vie e l'attività turistica del lungomare che hanno
trasformato la cittadina in una frequentata stazione balneare della
riviera picena. Ha un clima mite, una spiaggia ampia e sicura e
fondali bassi. Fu uno dei maggiori castelli del fermano sin dalla
fine del secolo XIV.
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Numana
La cittadina si trova a 21 km da Ancona e si presenta
divisa in due nuclei: Numana Alta, su un declivio del monte Conero,
a picco sul mare Adriatico, e Numana Bassa sul litorale. Fu antico
porto dei Piceni, centro di scambi commerciali con i Greci nell'VIII
sec. a.C. Ha 6 km di spiaggia con scogli e ghiaia ed un porto turistico
con due moli banchinati con 645 posti barca (informazioni: Lega
Navale Italiana). |
| Sirolo
Sirolo è
una delle località più suggestive dell'Adriatico.
Intorno all'XI secolo venne fortificato dalla famiglia franco-teutonica
dei Cortesi e, nel 1225, fu ceduto ad Ancona.
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| Numana costituisce una
delle più particolari cittadine del Medio Adriatico. Dalle
falde del Monte Conero, Numana si snoda lungo viuzze ripide e cariche
di storia, per poi protendersi nel caratteristico e arioso porticciolo.
Gli abitanti dividono la cittadina in due rioni: Numana Alta e
Numana Bassa. La prima rappresenta la porzione più antica,
con le case di calcare bianco, i vicoli stretti della zona della
“Torre”, il palazzo vescovile, oggi sede del Municipio,
che si affaccia sulla Piazza del Santuario giustapposta alla moderna
chiesa dove è custodito il SS. Crocifisso di Numana, opera
tra le più enigmatiche e belle della cultura cristiana.
Numana Bassa, è, per così dire, la zona più
giovane. Qui ritroviamo il porticciolo turistico, uno dei più
attrezzati in Italia per la nautica da diporto, nonché vari
stabilimenti balneari.
La cittadina si è sviluppata anche a ridosso delle colline
prospicienti. Qui le zone degli Svarchi e del Villaggio Taunus,
offrono la possibilità di soggiorni all’insegna della
tranquillità.
Proseguendo dal porticciolo verso Sud troviamo la frazione di Marcelli,
la zona più moderna, dove si svolge la vita più frenetica
delle notti numanesi, ricca di strutture turistiche e ritrovi.
Ecco così che Numana risulta essere una giusta amalgama
di antico e moderno. Le bellezze storiche di monumenti e chiese
si integrano con quelle naturali di spiagge, scogli e sentieri nei
boschi, in una cornice che coniuga, con equilibrio, natura selvaggia
e conforts moderni.
Le esigenze del visitatore e del turista possono essere così
pienamente soddisfatte dalle strutture di Numana, che pertanto la
rendono uno dei centri turistici più suggestivi dell’Adriatico.
Tra Sirolo e Numana la linea della costa è contigua, ma il
paesaggio assume caratteri sempre nuovi. Una bancata di rocce lisce
e spettacolari, che digradano fin sul mare con il bosco della Conchiglia
verde, la costa arriva a Numana con la rupe su cui poggia la villa
Bianchelli. Da lì iniziano le spiagge numanesi.
La prima piccola spiaggiola si raggiunge dal mare e passando attraverso
un ripido stradello. La spiaggia è interrotta dalla rupe
su cui vi sono i giardini di Piazza Nuova. In seguito si distende
la Spiaggiola, una linea di rena fine con il basso fondale e l’acqua
immobile racchiusa da tre scogliere. E’ una spiaggia riservata
e attrezzata con ombrelloni e un bar-ristorante che permette di
stare tutto il giorno al mare. Alla fine della Spiaggiola iniziano
le strutture portuali e le banchine del porto con le banchine mobili
e lo specchio d’acqua in cui sono ancorate le imbarcazioni.
Dopo il porto, l’antiporto ospita le barche e le attrezzature
dei pescatori. Quindi inizia la lunga spiaggia di Numana bassa che
arriva fino al fiume Musone. Questa spiaggia, accompagnata da un
marciapiede che invita a passeggiate e corse mattutine e serali,
è scandita dagli stabilimenti balneari con le loro file di
ombrelloni e le attrezzature per la ristorazione e i bagni. |
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| .:Notizie
dalla regione Marche:. |
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Marche:
BMT 2006, in fiera enogastronomia e offerta natura
Roma, 26 mar . (Adnkronos) - Enogastronomia, prodotti tipici, natura
dell'entroterra e cultura. Le Marche puntano a valorizzare non solo
la costa, e si presentano alla Borsa Mediterranea del Turismo di
Napoli dal 7 al 9 aprile, con uno stand ricco di offerte variegate.
Spazio ai prodotti tipici, con le degustazioni e la presenza di
lavori di artigianali locali. Nella regione ben 14 comuni hanno
avuto il riconoscimento della bandiera arancione, marchio di qualita'
turistico ambientale per l'entroterra.Nel periodo gennaio-ottobre
2005, raffrontato allo stesso periodo 2004, la regione ha fatto
registrare, nel complesso delle strutture ricettive, una flessione
dell'1,5% negli arrivi e del 2,1% nelle presenze. In termini assoluti,
nei primi mesi dello scorso anno, sono arrivati nelle Marche 2.085.396
turisti mentre le presenze sono state 15.118.317. |
| Una
grande mostra internazionale in una piccola capitale dell’arte
nel cuore delle Marche.
La Mostra Gentile da Fabriano e l’altro Rinascimento, che
si terrà a Fabriano dal 21 aprile al 23 luglio 2006, è
una prima assoluta, nel senso che una mostra sul grande Maestro
non è mai stata organizzata. Un notevole numero delle sue
opere, oltre ad alcune dei suoi contemporanei e seguaci, sarà
esposto nel quattrocentesco Spedale di Santa Maria del Buon Gesù
e documenterà l’attività del Pittore che, sotto
molti aspetti, anticipò, con la sua originalità, l’avvento
del Rinascimento. I lavori preparatori di un Comitato Scientifico,
che comprende esperti gentiliani di fama mondiale, hanno portato
a nuovi sviluppi nello studio dell’Artista e della stagione
pittorica di cui fu indiscusso protagonista. L’evento vuole
anche rappresentare un omaggio di Fabriano al suo cittadino più
illustre e valorizzare il ruolo della città nel suo percorso
storico: nei secoli passati, libero comune e centro operoso di attività
manifatturiere, la cui tradizione si è tramandata ininterrottamente
fino all’attuale fervore d’imprese industriali; ma,
anche, centro culturale inserito in quella feconda fucina di artisti
che furono Toscana, Umbria e Marche fra il Trecento e il Quattrocento.
Con questa Mostra a Fabriano, infine, s’intende contribuire
a mettere in luce l’immagine delle Marche nei suoi aspetti
meno considerati: non solo una Regione forte del suo intenso sviluppo
economico, ma anche un territorio ricco di alte espressioni di arte
e di cultura. |
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