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Per informazioni, www.aimote.it, il sito dell’Associazione italiana del Timeshare e della multiproprietà (Aimote), dove è possibile trovare un elenco delle società associate e riconosciute a livello europeo. Vai anche su www.unamulti.com, il sito dell’Unione nazionale dei multiproprietari, un’associazione di consumatori no profit che offre aiuto legale e amministrativo.

Tratto da www.menshealth.it

Lo sappiamo, sei abituato a volere il meglio (ehi, stai o non stai leggendo MH?). Per questo l'idea di avere un appartamento tutto per te a Porto Rotondo o a Cortina, di sentirti il padrone anche quando vai in vacanza, ti attira. E visto che da qualche parte hai letto di queste "multiproprietà", adesso pensi che sia una formula attraente, anche come investimento.

Che cos'è esattamente?
Conosciuta anche sotto la denominazione inglese di "timeshare" o "timesharing", è un'idea commerciale relativamente recente (è nata in Francia nel 1965). In pratica si acquista una casa a tempo (da una settimana a un mese) e si è proprietari solo per il periodo scelto. Le offerte sono tante (da un minimo di 5 a un massimo di 50 mila euro a settimana) ma, prima di acquistare, meglio riflettere bene... con i consigli di Ettore Parlato Spadafora, presidente dell'Associazione italiana della multiproprietà e del timeshare (www.aimote.it).

Qual è meglio scegliere?
Meglio nuova che usata. È un po' come con le donne o le macchine: controlla che non sia troppo vecchia. E se decidi di acquistare una settimana di vacanza sulla base di un progetto ancora da realizzare, stai attento: visto che la maggior parte delle offerte è su villaggi vacanza in costruzione, vai di persona a verificare che sia messa la prima pietra (e poi tutte le altre). Inoltre, poniti al riparo da rischi con una polizza che garantisca il tuo acquisto.
Diffida anche delle proposte in cui il promotore ha già pronta un'altra unità immobiliare che non devi assolutamente perdere. Ma come: non hai ancora deciso se acquistare e già ti propongono un altro affare? C'è qualcosa che non va! Per non trovarti di fronte a brutte sorprese (per esempio, hai scelto una villa ma quando arrivi c'è un misero monolocale con angolo cottura), rivolgiti soltanto a note e consolidate società che siano affiliate a un sistema di scambi internazionali. E verifica con attenzione, possibilmente con un esperto (un notaio sarebbe l'ideale), tutti gli elementi contenuti nel documento informativo, che spesso presenta clausole oscure, da leggere con la lente di ingrandimento. In quel complesso residenziale c'è una splendida piscina con palestra? Assicurati che sia compresa nel prezzo... Perché spesso i servizi messi a disposizione (animazione, impianti ricreativi e sportivi) non lo sono.

A te conviene acquistarla?
Se sei un abitudinario, e sai che quelle due settimane all'anno di vacanza le prenderai sempre, hai già risolto un problema. La formula della multiproprietà si basa sul concetto del turno: l'acquisto del diritto di proprietà di un appartamento in un complesso turistico attrezzato (albergo o residence) per un periodo limitato che si rinnova nel corso degli anni (dai dieci ai trenta, a seconda del contratto). Se invece sei un tipo che non fa programmi, che preferisce buttare dentro la valigia il costume o la tuta da sci all'ultimo minuto, allora il timesharing non ti conviene: rischieresti di non partire mai.
D'altro canto, puoi invece risparmiare in termini di stress. Hai presente tutti quei noiosi lavori di manutenzione che una casa richiede? Con la multiproprietà puoi tranquillamente scordarli. I complessi turistici in cui sono collocati gli appartamenti venduti in multiproprietà sono generalmente affidati a società specializzate nella gestione delle strutture. Sono queste a occuparsi della consegna e riconsegna delle case, del ricevimento dei clienti, delle pulizie, delle manutenzioni, del funzionamento di tutti i servizi messi a disposizione del multiproprietario (bar, ristorante, negozi, impianti sportivi e ricreativi, animazione eccetera). E se si fulmina una lampadina o si rompe l'aria condizionata, è la società che deve occuparsi di tutto, tu puoi andare tranquillamente al mare. Ovviamente, tutto questo ha un prezzo. Per non rischiare di pagare una lampadina quanto un lampadario liberty, informati bene sui costi di gestione (chiedi il rendiconto di una gestione precedente).

Multiproprietà o monoproprietà?
Anche se il timeshare offre prezzi in genere contenuti, non sottovalutare il fatto che finanziarne l'acquisto comporta comunque un considerevole investimento iniziale (per il finanziamento, meglio affidarsi a banche che abbiano prestiti "ritagliati" apposta sul timesharing). Per non parlare degli oneri fiscali, spesso sproporzionati rispetto al valore economico dell'immobile.
Allora poniti questa domanda: conviene indebitarsi per un bene che è difficile da affittare e da rivendere? Forse è meglio spendere mooolto di più, ma acquistare una casa vera, tutta intera (soprattutto adesso che i mutui hanno raggiunto prezzi da supermercato), e poi affittarla per rientrare lentamente delle spese... Insomma, prima di decidere fatti due conti e considera anche un'altra cosa. Secondo te quante probabilità ci sono di scambiare il tuo appartamento con un altro per la settimana di Ferragosto?

Puoi prendere una fregatura?
Trovare un compratore per le multiproprietà è abbastanza complicato, richiede tempo e ti espone al rischio di imbatterti in truffatori di vario genere. Ci sono società che si propongono come intermediari per la vendita e chiedono denaro contante (spesso sotto forma di iscrizione) con la promessa di trovare nel giro di poco tempo un acquirente. Stai alla larga da chi ti propone affari del genere: si paga ad affare fatto!
Il vantaggio che ti dà la multiproprietà, invece, è che puoi scambiarla: se l'appartamento fa parte di un circuito internazionale, potrai barattare la tua settimana a Madonna di Campiglio con una settimana a Cancún. Ma anche qui le trappole non mancano, perché non tutte le società di scambio (che operano come mediatori tra un consumatore e l'altro) sono affidabili. Tra le più serie ricordiamo la Interval International (Ii) e la Resort Condominiums International (Rci), che sono anche le più diffuse nel mondo. Quindi avrai una possibilità di scelta piuttosto ampia. Quasi tutte le località di timeshare scelgono di affiliarsi a una di queste società che, in pratica, funzionano come banche: se hai scelto di non utilizzare la settimana che hai comprato, la depositi presso la società di scambio e in seguito puoi ritirare settimane equivalenti (in altri momenti o località) depositate da altri soci. Ma non pensare di fare il furbo! Non puoi pretendere di scambiare la tua settimana in Sardegna nel mese di dicembre con una settimana a Gstaad nel periodo di Natale!

Altre alternative?
Come all'Esselunga, anche il timeshare ha la sua "card" di fiducia. Ci sono Club per le vacanze, infatti, che prevedono l'acquisto di punti, invece delle tradizionali settimane di timeshare. Punti che puoi scambiare con periodi di vacanza in momenti diversi e località diverse ogni anno. Si tratta della formula più flessibile ma, a parte il fatto che mancano ancora regole chiare, i rischi aumentano: far funzionare adeguatamente i club per le vacanze e con efficienza richiede un sofisticato sistema di gestione e prenotazione. E, a questo punto, i costi delle lampadine sfiorano davvero quelli di un lampadario liberty!